You are currently browsing the category archive for the 'Uncategorized' category.

No, non mi è chiaro perché tu debba farti sentire, perché sapendo quanto male mi faccia debba tornare a chiedere cose di cui sai già la risposta.

Perché? Non posso dire mi dispiaccia, ma mi fa male di sicuro.

L’unica cosa buona che c’è è che sparirò presto.

 

teatro degli orrori

Potevo parlare di un milione di cose diverse, ma quello che ne è uscito è questo.. Beh..

Puoi andare avanti, puoi camminare, arrampicarti, cadere e continuare. Nel tragitto puoi star bene o male. Puoi correre fino a che non finisci il fiato.

E poi mi avete rotto i coglioni. Primo odio facebook, secondo dio porco non esiste che mi si venga a rompere il cazzo con sta storia di merda ancora. E terzo dio cane in mezzo ci son sempre io.

NE HO I COGLIONI PIENI. CHIARO?

Perchè affannarsi tanto..

Niente da fare, non cambia nulla, il fatto è che domani è una giornata che può essere decisiva per un futuro cambiamento. Il fatto è anche che siamo tutti troppo impegnati dai cazzi propri per capire quando qualcuno sta chiedendo aiuto e per dare una mano, perchè quello che conta siamo noi stessi, no? Già.

Aiuto.

Non so perché da qualche mese a questa parte prima di andare a dormire ho tanta voglia di morire..
Boh.. Prima pensavo a cosa potesse essere una forma di protesta valida, gli scioperi ora sono vani perchè gli interinali sopperiscono alle mancanze, alle manifestazioni ci siamo abituati, le proteste in rete… La cosa più inutile.. Forse spegnere qualche server cruciale.. Magari..
Boh.. Al mattino passa.. Poi torna..

Non capisco perché lo sto facendo, ma non mi dispiace in fondo. Mi hai dato molto, anche tolto molto, per quello..

Ma tant’è.

Alla fine no, non mi interessa, non mi interessa sentirvi parlare, sentire consigli. Non ho stima per voi, non mi conoscete, ve lo dico anche in faccia.

Preferireste magari un po’ di bonarietà, almeno per salvare l’apparenza? Beh. No, non ci riesco.

Eh si.. E son tornato ad ascoltare black metal dopo un bel pezzo.. Non credo sia un bel segno.

E niente, volevo raccontare una storiella:

C’era una volta un pezzo di ferro ed a un certo punto si trovò unito a cromo e carbonio, in una forma strana, lunga e sottile. Dopo un po’ si trovo in mano a delle persone che lo usavano per tagliare cibo, lo lavavano e lo riponevano al buio. La storia continuava ad intervalli regolari, e dopo averci preso l’abitudine non era poi così male. L’unica cosa che non è mai riuscito a  capire è perché un giorno, durante la sua pausa venne estratto e usato in un modo inconsueto. Non era difficile vedere che piano piano, perché chi lo manovrava era spaventato dal suo stesso gesto, le prime gocce di sangue facevano capolino dal tessuto lacerato, trasformandosi poi in un piccolo fiume rosso, che scendeva lento.. Perché alla fine era sempre stato bravo, il suo lavoro lo faceva egregiamente, a parte qualche pezzo un po’ duro di legno che lo costringevano a tagliare anche se non era il suo lavoro. Nonostante questo si trovò comunque relegato sotto terra dove piano tornò ad essere quello che era una volta.

Insomma è che sono così.. E pian piano tutti se ne accorgono, come pian piano tutti scappano..

E sarebbe anche bello.. E quello mi brucia..

E tu cazzo aspetta.. Vedremo come va..

Insomma fanculo a tutto.

Che altro c’è da dire?

Stridi in me ruvida
Respingimi dolce nuvola
Creerai noia in più
e giura sei così umida

Trovami semplice
trovami semplice

sfiorami.. Se ci sei
sfiorami.. Se ci sei

sei il crimine che vorrei
Ebbene tu ali solide

Trovami semplice
Trovami semplice

Sfiorami.. Se ci sei
Sfiorami.. Se ci sei

Sfiorami.. Se ci sei
Sfiorami.. Se ci sei

Credo poi che dovrei
respingerti come non mai

Verdena – Miami safari

Volevo scriver qui da un po’ ma non l’ho mai fatto perché la cosa più difficile è l’inizio in questi casi.

In questi giorni dopo un evento alquanto particolare ho avuto tempo di pensare e riflettere, e tante cose sono tornate al proprio posto, sembra che l’entropia stia rimettendo in sesto le cose. Tante cose più intime non verranno scritte ora, magari in un futuro..

Barista carina e simpatica, sigh, come ti chiami?

Il teatro degli orrori, nuovo cd uscito, bello, bello.. Davvero ispirato, i testi fanno pensare, alcuni sono delle vere e proprie mazzate..

Beh ve ne posto uno..

 

è colpa mia
non ci avevo mai pensato
è colpa mia
non presto mai troppa attenzione
è colpa mia
perché non prendo posizione
è colpa mia
mi crolla il mondo addosso
se ci penso
non me ne frega niente
è colpa mia
ho aperto gli occhi all’improvviso
e ho visto te
e nessuna spiegazione
soltanto quando è troppo tardi
ti ricordi ch’è tutto vero
è colpa mia x2
ho aperto gli occhi all’improvviso
e ho visto te
e nessuna spiegazione
figlio mio
ci pensi, un giorno
tutto questo sarà tuo
neppure se ti vedo piangere
riesco ad essere felice
neppure se ti parlo veramente
quando ti dico
che per me non conti niente
neppure tu
è una vita spesa male
ma tanto ormai è finita e lo sai
perché è finita
era un autunno
mentre l’inverno si avvicina
è colpa mia x3
se siamo diventati indifferenti
più poveri più tristi
e meno intelligenti
perché non mi curo
delle tue speranze
è colpa mia
se siamo diventati indifferenti
per piccoli egoismi
e altrettante bugie
e nessuna spiegazione
E’ COLPA MIA
che non mi curo delle tue speranze
per piccoli egoismi
e altrettante bugie
e nessuna spiegazione
figlio mio
ci pensi, un giorno
tutto questo sarà tuo
-ad infinitum-
Teatro degli orrori – E’ colpa mia
Beh insomma abbiamo tutti qualcosa che è colpa nostra..
Succedono cose improbabili, davvero.. Ma cosa ci posso fare.. Io lascio che accadano.

 

Tic, Tac..

Novembre: 2009
L M M G V S D
« Ott    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Ti ricordi?

Belle frasi

"It's hard but you know it's worth the fight 'cause you know you've got the truth on your side When the accusations fly, hold tight Don't be afraid of what they'll say Who cares what cowards think, anyway They will understand one day, one day"

Yann Tiersen & Neil Hannon - Les Jours Tristes

----

"Ogni tre ami c'è una stella marina ogni tre stelle c'è un aereo che vola ogni tre notti un sogno che mi consola"

Fabrizio de Andrè - Le acciughe fanno il pallone

Viva

Spreadfirefox Affiliate Button

Post Incomprensibili?

Installate Java 6 e scaricate questo se proprio siete interessati a leggere..